Home Recensioni X 2009/2010 - D2 - Girone A - ISOLA "PING" D2/A - Giornata 6 - 28/11/2009 - ISOLA - VIGOR VELLETRI 3-3
D2/A - Giornata 6 - 28/11/2009 - ISOLA - VIGOR VELLETRI 3-3 PDF Stampa E-mail
X 2009/2010 - D2 - Girone A - ISOLA "PING"
Scritto da Simone Gaffino   
Sabato 28 Novembre 2009 00:00
Pasquale Bruni 7,5
Fabrizio Montaperto 8
Claudio Rosato 6-
Simone Gaffino 5--
Alessandro Coppa s.v.
 
In poco meno di due settimane la squadra si è ricompatta e conquista il pareggio con gli avversari, secondo me, più forti del girone.

Mi devo addossare la gran parte delle colpe sia come giocatore sia come capitano!

Inizia bene l’isola (almeno la formazione l’ho fatta giusta!) Pasquale conquista il primo punto con l’avversario migliore. 3 a 1, grande difesa e soprattutto non permette all’avversario di sfruttare il suo micidiale schema di servizio e top su terza palla.

Poi è tornato il vero Fabrizio con un secco 3 a 0 ad Aureli. Tira poco ma è efficace.

Claudio aveva la prova più dura con quello che si è rivelato il loro atleta più valido. Avversario con servizio ed angoli insidiosi, giocatore all round che imprime rotazioni e traiettorie difficili da addomesticare. Claudio regge i primi due set poi perde la testa e mostra il fianco all’avversario che affonda.

Sul 2 a 1 giocano i due atleti più alti in classifica. La partita è vinta, a fatica, dal nostro ritrovato Fabrizio che quando riesce ad addomesticare il servizio avversario lo estenua con palleggi prolungati. Grande prova di carattere!

Sul 3 a 1 Pasquale non può nulla contro Turco. L’avversario non soffriva il gioco di difesa.

Sul 3 a 2, come dicevo, ho sbagliato io. L’errore principale è stato quello di farmi entrare. Il giorno prima compleanno, dormito poco, tutto il sabato in palestra con il torneo universitario, dovevo andare il bagno (a fare il bisogno grosso!), non mi ero allenato in settimana in più c’era Claudio che voleva riscattarsi e il nuovo acquisto Alessandro che pur essendo venuto solo per tifare alla domanda “Sei pronto ad entrare?” mi ha risposto fermo “Sono sempre pronto!”. Ma sono un uomo, un atleta, un capitano e mi sono sentito in dovere di non delegare una partita importante e che forse potrà risultare decisiva. Ho sbagliato molti blocchi che ultimamente erano il mio forte, il dritto troppo forzato e piatto, fretta di chiudere i punti!

È andata così. L’importante è divertirsi, confrontarsi, migliorare!
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna