| D2/A - Giornata 9 - 06/02/2010 - CASTELLO - ISOLA 3-3 |
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| X 2009/2010 - D2 - Girone A - ISOLA "PING" |
| Scritto da Simone Gaffino |
| Lunedì 08 Febbraio 2010 13:29 |
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PASQUALE BRUNI 6+ ALESSANDRO COPPA 8 CLUDIO ROSATO 5 SIMONE GAFFINO 5
Vorrei fare due premesse prima di commentare un match intenso dal punto di vista della tensione agonistica e emotiva. 1) Il campionato di D2, almeno per ciò che riguarda il nostro girone, è costellato di giovani in crescita. Oltre gli affermati Carturan e Cafiero anche i meno esperti stanno facendosi le ossa dimostrando le loro capacità. Non ci dobbiamo stupire quindi che un Marcolini così come Marco Bruni ed altri ci mettano in difficoltà nel girone di ritorno più di quanto fecero nelle prime partite. 2) La bellezza dello sport è proprio nel fatto che nulla sia scontato e nulla sia perduto ma tutto dipende da una serie di variabili non assumibili a priori. Siamo arrivati sabato al Peano pensando che le difficoltà arrivassero dai top di Coltellacci o dall’esperienza di Pacifici e invece il figlio d’arte, Andrea Marcolini, con il suo palleggio preciso ha dimostrato di essere l’arma in piu! I giovani sono l’anima dello sport!
Prima partita Coppa Pacifici 3 a 0 molto netto ma è tutto merito di Ale che non si distrae mai, varia i servizi, toppa forte e, all’abbisogna, difende da lontano. Il nostro giocatore dimostra il suo florido stato di forma! Anche Pasquale contro Coltellacci si impone sollecitando l’avversario sul dritto, inducendolo così all’errore. Erroneamente pensavo fosse fatta, sapevo che Claudio conosceva il figlio di Lia da tempo e che stava giocando bene. Il ragazzo però ha subito dimostrato di reggere il palleggio forte questo ed ha un po’ sconvolto i nostri piani che prevedevano di stimolare il giovane a tirare su palle pesanti. Ma quello, intelligentemente, non tirava costringendo Claudio a prolungare il palleggio. Il nostro valoroso atleta innervosito dal non trovare un facile punto debole dell’avversario perde la testa e si fa prendere dall’ansia. Sul 2 a 1 uno pasquale si confronta con Pacifici: l’avversario dopo aver perso il primo set, prende le misure e vince schiacciando forte e preciso. Due pari. Tocca ad Alessandro che combatte come un Leone. È concentratissimo e riesce a contenere il palleggio del giovane avversario. Ed ora tocca a me. Arrivo al tavolo con non poca tensione e cosciente delle capacita dell’avversario. Trovo subito il punto debole di “Coltellacci” e inizio a “martellare”. Spingo con il puntino sul suo dritto, lui alza la palla e io tiro il dritto forte. Così 11-9, 11-5, 5-1 time out per lui. Si rientra sul tavolo prendo una retina fortunosa. 8-3 per me! Inizio a rendermi conto che posso vincere, che possiamo vincere la partita che…9 pari…11-9 per lui. Dopo la partita è continuata ma la mia testa e rimasta li su quei tre punti su come potevano essere insignificanti rispetto ai trenta vinti in precedenza. Lo sport è bellissimo per questo. Ragazzi perdonatemi! Siamo ancora primi……. |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 13:42 |








Commenti
ovviamente scherzo!!!claaa aaa tira fuori le palle!!!ciao isolaaaaa fantastica!!
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